Ricamo punto croce: consigli, schemi e come iniziare

Tutto quello che c’è da sapere per iniziare a ricamare a punto croce

Il ricamo punto croce è una tecnica decorativa davvero antica; la sua nascita risale infatti al Medioevo fino ad ottenere ampia diffusione anche nell’epoca rinascimentale. Oggigiorno, ritorna in voga questa disciplina creativa che conquista per la sua possibilità di riscoprire il piacere di concedersi tempo per se e contemporaneamente creare con le proprie mani elementi decorativi perfetti per abbellire casa. Da sempre molto diffusa per realizzare regali fatti a mano personalizzati, la tecnica punto croce offre infinite idee di applicazione: in particolare occupa un posto privilegiato nella creazione di oggetti d’arredamento per le camerette dei bambini. Nell’ultimo periodo, la riscoperta di questa affascinante tecnica ha permesso di adattarla a tantissime idee fai da te davvero diverse tra loro, allontanandosi sempre di più dal classico ricamo realizzato sulla tovaglia o sul bavaglino del bambino. Per decorare barattoli di marmellata, per creare bracciali e collane personalizzate, per arricchire tappeti e pochette, per ideare etichette di cartone ricamate da allegare ai regali, il vecchio ricamo si evolve e acquisisce nuove possibilità di applicazione davvero moderne. Con un minimo di pazienza e pratica imparerete presto tutti i segreti del punto croce e ne rimarrete decisamente affascinati.

Cosa serve per fare un ricamo punto croce

Per approcciarsi a questa disciplina creativa è fondamentale avere schemi punto croce da seguire. Gli schemi sono indispensabili per ottenere un disegno preciso, sapere i colori da utilizzare e scegliere il tessuto da adoperare. Una volta selezionato lo schema da riprodurre, dovrete procurarvi il tessuto, l’ago, i filati e il telaio per facilitare il ricamo. Di seguito troverete un approfondimento corredato di tanti consigli per scegliere il materiale indispensabile e tutti gli accessori aggiuntivi per creare un magnifico ricamo a mano.

Tessuti punto croce

Tutte le tele per realizzare un ricamo punto croce devono essere necessariamente a trama regolare, strutturate con piccoli quadratini che compongono una griglia, che appunto serve per facilitare il ricamo e permettere di conteggiare i fili. In commercio possiamo trovare diversi tipi di tele, dal cotone al lino, ognuna particolarmente indicata per ottenere risultati differenti. Oltre ad essere disponibili in grandi formati pronti al taglio, tutte queste tipologie di tessuti possono essere disponibili in varianti simpatiche pronte per essere ricamate, come: bavaglini, asciugamani e sacchetti in stoffa, ideali per creare un regalo personalizzato per un nuovo nato!

  • Tela Aida

    Quando si parla di ricamo punto croce è inevitabile non citare la preziosa tela Aida, alleata fondamentale per poter creare un disegno preciso ed equilibrato. La tela Aida costituisce il principale supporto per poter realizzare qualsiasi ricamo basato sulla tecnica del ricamo contato. Potreste notare un numero sulla confezione della tela Aida, questo indica la dimensione dei quadretti, ovviamente più piccoli saranno i quadretti, più fitti sarà il ricamo ottenuto.

  • Lino da ricamo

    Il lino da ricamo è ideale per realizzare ricami punto croce destinati a cuscini, pannelli o servizi americani. E’ un tessuto in puro lino, a trama regolare e ben definita che richiede 2 fili di cotone Moulinè.

  • Tela Assisi

    La tela Assisi è consigliata per ottenere ricami su cuscini, copriletti, tovaglie e tende. In puro lino, presenta una trama regolare abbastanza grossa adatta per adoperare fino a 4 fili di cotone Moulinè.

  • Tela Aida solubile

    Oltre alla classica tela Aida, nell’ultimo periodo ha fatto capolino una nuovissima variante di questo intramontabile prodotto: la tela Aida solubile. Questa novità di DMC permette di personalizzare senza limiti qualsiasi capo d’abbigliamento indipendentemente che abbia una trama fitta con base quadrata. Dopo aver fissato la tela al supporto da ricamare, realizzare il disegno che più ci piace, immergere il capo ricamato in una bacinella colma di acqua tiepida e sapone, lasciare in ammollo per circa 10 minuti et voilà; la tela scomparirà lasciando solo il nostro ricamo ben saldo sul tessuto. Una novità davvero interessante che permetterà di customizzare con facilità jeans, borse, cappelli, top, abiti e tutto ciò che ci viene in mente.

Filati da utilizzare

Per poter ottenere disegni punto croce duraturi e uniformi, è fondamentale adoperare sempre filati di qualità, che non si sfilaccino e sopratutto che non rilascino il colore dopo il primo lavaggio. Disponibili in una vasta gamma di colori e spessori, i filati per ricamo consentono di ottenere risultarti diversi a seconda della tipologia, è bene quindi conoscerne le caratteristiche principali:

  • Cotone Moulinè

    Il cotone Moulinè è indubbiamente il filato più utilizzato per i ricami. E’ un filato da ricamo in puro cotone egiziano, composto da sei fili divisibili singolarmente. Perfetto per ogni tipo di tessuto, risulta sempre brillante e setoso

  • Cotone Perlè

    Il cotone Perlè è un tipo di filato più lucido rispetto al classico di cotone, molto ritorto, è formato da due fili spessi non divisibili. E’ consigliato per ottenere ricami con effetto rilievo

  • Cotone sfumato

    Il cotone sfumato è composto da due tonalità di colore, che ad intervalli regolari, partono da una tono più chiaro fino ad arrivare a uno più scuro

  • Cotone lanato

    Il cotone lanato è un tipo di filato opaco e ritorto, molto resistente ma morbido, ideale per le lavorazioni più rustiche.

Il telaio per il punto croce

Immancabile per realizzare ricami di grandi dimensioni, come su lenzuola, tende e tovaglie, il telaio è uno degli strumenti più utili da utilizzare durante un ricamo a mano: è fondamentale per tenere ben teso il tessuto su cui ricamare. Tendenzialmente a forma circolare e composto in legno, il telaio è composto da due cerchi, uno rientrante nell’altro, tra cui viene posizionato il tessuto e tenuto ben teso grazie ad una vite che regola l’ampiezza del telaio.
Nell’ultimo periodo, la classica funzione del telaio lascia spazio a nuove applicazioni, in particolare viene spesso adoperato come supporto per appendere al muro bellissimi ricami in modo definitivo e non solo per mantenere temporaneamente teso il tessuto. Oltre al classico telaio in legno circolare, hanno fatto la loro comparsa telai caratterizzati da un aspetto completamente diverso, come il telaio a forma di gatto, coniglio ed orso di DMC, oppure i telai in miniatura che permettono di creare collane ricamate…che dire, delle idee decisamente graziose e innovative!

Dove trovare schemi punto croce gratis

Tendenzialmente, creare disegni da ricamare non richiede conoscenze particolari; grazie alla guida della tela Aida sarà davvero facile realizzare ricami graziosi e originali. E’ fondamentale però, avere a disposizione schemi da seguire per non perdersi durante i passaggi e per ottenere un disegno fedele all’originale.

Oltre a libri, fascicoli su abbonamento, in nostro aiuto ci sono fortunatamente tante risorse che offrono disegni punto croce de seguire e riprodurre. Online troverete validi siti utili,  personalmente non posso che suggerire il sito ufficiale di DMC, boutique specializzata dal 1746 nella vendita di filati e accessori da ricamo, che offre una ricca sezione di schemi punto croce gratis aggiornati con frequenza e realizzati da noti artisti esperti nell’arte del ricamo.

Consigli per creare disegni punto croce perfetti

  • Prima di iniziare il ricamo, per centrare il disegno, è consigliabile suddividere lo schema in quattro parti uguali e centrarlo nella tela
  • Quando interrompete un ricamo, è consigliabile non appuntate l’ago infilato nel tessuto: questo potrebbe deformare il tessuto allargando i fori della tela
  • Se state adoperando un tessuto delicato, per evitare che i cerchi del telaio segnino o macchino il ricamo, proteggete il tessuto posizionando un pezzo di carta velina tra la stoffa e il telaio
  • Non lasciare il lavoro bloccato nel telaio per un tempo troppo prolungato: questo potrebbe sgualcire il tessuto in modo permanente. E’ consigliabile allentare la vite di regolazione del telaio ogni qual volta si pensa di sospendere il ricamo per un lungo periodo
  • Lavare il tessuto solo a ricamo ultimato. Effettuare il primo lavaggio a mano in acqua con sapone
  • Non strizzare mai il tessuto per risciacquarlo
  • Non lasciar asciugare il ricamo bagnato sotto i raggi diretti del sole, è preferibile lasciarlo all’ombra per evitare che il sole macchi il tessuto

Che siate alle prime armi o desideriate semplicemente perfezionarvi, troverete in questa guida tanti preziosi consigli e un valido aiuto per approcciarsi al ricamo punto croce e apprezzare questa meravigliosa disciplina creativa.

Buona creazione!

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