Bagno con parquet e piastrelle: come abbinarli? - Ispirando
Bagno con parquet e piastrelle: come abbinarli?

Bagno con parquet e piastrelle: come abbinarli?

Le piastrelle in bagno sono molto comuni: assolvono infatti a uno scopo molto importante quale proteggere le pareti. Tuttavia le ultime tendenze di interior design tendono a ibridare i materiali per separare gli spazi: ecco come abbinare le piastrelle al parquet in legno.

I bagni tradizionali erano interamente piastrellati o, al massimo, completati con pietra naturale (marmo in primis). Tra i vantaggi c’era sicuramente la facilità di pulizia e la protezione contro muffa e condensa, dall’altra parte – però – si rischiava di creare una stanza nettamente separata dal resto della casa.

Secondo le ultime tendenze di interior design anche il bagno dovrebbe essere ben integrato con le altre stanze della casa e, di conseguenza, dovrebbe rispecchiarne colori e armonie. È sempre più frequente vedere bagni arredati con gusto e con stile, in cui diversi materiali vengono ibridati per un effetto senza pari.

Questa tendenza rende possibile accostamenti ritenuti impossibili fino a solo pochi anni fa, come ad esempio le piastrelle per il bagno Marazzi con il parquet in legno. Vediamo quali sono le migliori soluzioni per far coesistere questi materiali così diversi fra loro.

I vantaggi del parquet in bagno

Iniziamo con l’elencare i principali vantaggi di un pavimento in parquet anche in bagno. L’effetto più evidente è quello di matching con le altre stanze della casa. Il parquet è sempre più popolare nelle case italiane, estenderlo in bagno aiuta a creare una soluzione di continuità.

C’è poi da dire che il legno restituisce idea di calore e di pulizia come insegna lo stile di arredamento scandinavo. Creare un bagno parzialmente in legno non offrirà il classico effetto “respingente” delle piastrelle bianche. Ultimo vantaggio riguarda la separazione degli spazi.

In ambienti particolarmente grandi potrebbe essere utile separare la zona dove sono ospitati sanitari e cabina doccia da quella dedicata al selfcare. Nella seconda bisognerebbe prevedere un altro tipo di pavimentazione: il parquet è la soluzione giusta.

Parquet e piastrelle: alcuni suggerimenti per la posa

Nonostante l’accostamento sia possibile, è bene trovare soluzioni architettoniche idonee per massimizzare le proprietà di entrambi i materiali. Fra le proposte più apprezzate: piastrelle a filo, piastrelle incastonate, piastrelle a muro.

Piastrelle a filo

Si tratta della soluzione più semplice. Si può intervallare senza soluzione di continuità il legno alla ceramica. In tal caso si otterrà una divisione netta degli spazi e il bagno risulterà immediatamente più grande. Le piastrelle possono essere installate allo stesso livello del parquet: in tal caso, però, è bene scegliere una tinta neutra, in modo che possa abbinarsi al colore del legno (sia esso chiaro o scuro).

Piastrelle incastonate

Le piastrelle incastonate, d’altro canto, sono una soluzione post-moderna e sfiziosa. Si tratta di far sfumare il legno nella ceramica (o viceversa). Questa soluzione offre molte più possibilità: si possono scegliere pattern più originali e le piastrelle possono avere tra le forme più varie (come ad esempio esagonali, rotonde).

Piastrelle a muro

Chi non vuole rischiare troppo e punta alla semplicità potrebbe limitarsi a lasciare le piastrelle a muro, fondamentali per riparare la parete da acqua, muffa e condensa. In tal caso basta scegliere tinte neutre e colori tendenti al freddo. Vi si potrà poi abbinare al pavimento qualsiasi tipo di parquet.

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