Lo stagno giapponese che sembra un quadro di Monet

Uno stagno giapponese talmente bello che sembra arrivare da un dipinto di Monet!

Quando si organizza un viaggio in Giappone c’è l’imbarazzo della scelta dei luoghi magnifici da visitare. Oltre a visitare le grandi città, come Osaka e Tokyo, vale la pena di organizzare una gita in almeno uno dei luoghi naturalistici tipici della terra del Sol Levante, ad esempio: il parco di Hitsujiyama con la sua fioritura del muschio rosa, piuttosto che il magnifico Wisteria Tunnel a Kitakyushu.

Uno dei posti che vale sicuramente la pena visitare è un pittoresco stagno dall’acqua cristallina che si trova a Seki nei pressi di uno dei tanti tempi shintoista; un magnifico luogo circondato da montagne e vegetazione nella prefettura di Gifu. Acqua cristallina, ninfee, carpe rosse…anche se queste fotografie potrebbero sembrare uno dei tipici quadri di Monet, in realtà rappresentano uno splendido stagno giapponese che nell’ultimo periodo ha destato l’attenzione di molti turisti. Lo stagno Saki è stato anche rinominato “Lo stagno di Monet” vista la spettacolare somiglianza con il ciclo delle ninfee di Claude Monet, composto da circa 250 opere realizzate negli ultimi 30 anni della sua vita.

Un paesaggio irreale che brilla con i colori vivaci e sgargianti delle grandi carpe giapponesi, con le infinite sfumature di verde e le tantissime ninfee che si muovono leggiadre sulla superficie dell’acqua limpida: un’acqua talmente pulita che i pesci sembrano quasi galleggiare nell’aria.

Uno stagno unico nel suo genere che lascia senza parole; un piccolo angolo del nostro pianeta che vale la pena visitare almeno una volta nella vita.

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